SEI IN IMPRESA Diritto e Impresa Le nuove regole delle telecomunicazioni europee

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Sono state modificate cinque precedenti direttive

Le nuove regole delle telecomunicazioni europee

Entra in vigore oggi il Telecoms Package, serie di norme che mirano a implementare maggiori tutele per i consumatori continentali

Telecoms Package - http://mixolydiankernelpanic.blogg.se/images/2009/telecoms_package_36137981.png

Entrano in vigore oggi le nuove regole continentali sulle telecomunicazioni contenute in un pacchetto approvato dall'Unione Europea nel 2009. Al momento solo Danimarca ed Estonia sono in linea con le nuove norme volte a implementare maggiori tutele per i consumatori. Il Telecoms Package prevede infatti la riduzione dei tempi per la portabilità di numerazioni fisse e mobili (in pratica il passaggio da un operatore all'altro mantenendo il proprio numero) ad un solo giorno; un tetto massimo per i contratti, che non potranno superare la durata di 24 mesi e dovranno prevedere l'opzione dei 12 per rendere più facile all'utente un cambio (misure già previste in Italia nelle liberalizzazioni operate da Bersani); una maggiore chiarezza nelle informazioni di contratto, con relative multe in caso di errori e responsabilità accertate; maggiore tutela dei dati personali; una reale armonizzazione delle regole sul territorio europeo e, infine, un più facile accesso alle numerazioni di emergenza come il 112 (il numero unico di emergenza europeo). Così facendo si modificano cinque precedenti direttive comunitarie: la direttiva quadro, la direttiva accesso, la direttiva autorizzazioni, la direttiva servizio universale e la direttiva e-privacy.

Il Telecom Package comprende anche norme che impattano sulla concorrenza tra operatori: danno, per esempio, alle Autorità tlc nazionali, come Agcom, il potere di separare la rete degli operatori dominanti (come Telecom Italia), mentre la Commissione si attribuirà il nuovo potere di emettere una raccomandazione alle Autorità nazionali, per modificarne le decisioni che reputa pericolose per la concorrenza e il mercato.

Le nuove regole entrano in vigore da oggi ma il nostro Paese non le ha ancora recepite e rischia una sanzione da parte dell’Ue, pronta a punire tutti i Paesi ritardatari. Il legislatore italiano dovrà, dunque, affrettarsi a recepire il Telecoms Package.