SEI IN ITALIA Satira e Politica Affluenza al 43,51%, in calo rispetto al primo turno

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Milano non conferma alle 19 il dato in controtendenza che la vedeva come la città con l’affluenza in aumento

Affluenza al 43,51%, in calo rispetto al primo turno

"E’ arrivato il tempo. E’ arrivato il nostro tempo”. Con queste parole Giuliano Pisapia ha concluso, in piazza del Duomo, la propria Campagna elettorale

Affluenza in calo

Crollo dell'affluenza alle 22 nel primo dei due giorni di ballottaggi per le elezioni amministrative. Secondo i dati diffusi dal Viminale, per le comunali ha votato il 43,51% degli elettori contro il 49,67% del primo turno. Ancora più bassa la percentuale nelle sei province chiamate al ballottaggio, dove si è recato alle urne solo il 30,95% degli aventi diritto contro il 42,74% di due settimane fa. Milano non conferma alle 19 il dato in controtendenza che la vedeva come la città con l’affluenza in aumento. Se alle 12 aveva votato il 14,72% contro il 12,16%, alla seconda diffusione dei dati dal ministero il capoluogo lombardo ha registrato 39% contro il 39,90% del primo turno. Deciso calo a Napoli: vota il 25,43% contro il 32,14% del primo turno.

Intanto arrivano le dichiarazione di Pisapia. ”Io credo che martedì mattina usciremo di casa con un sorriso, pensando ‘mi piace essere qui. Io ci credo. E’ arrivato il tempo. E’ arrivato il nostro tempo”. Con queste parole il candidato di SEL ha concluso, in piazza del Duomo, la propria campagna elettorale. ”Abbiamo ripreso in mano il nostro destino – ha proseguito-, non facciamocelo sfuggire. Domenica e lunedì andiamo tutti alle urne, andiamo a festeggiare la democrazia, facciamo vincere Milano”. ”In questi mesi noi abbiamo visto che possono trionfare la passione, l’impegno, il rispetto. In questi mesi noi abbiamo dimostrato che la vera ricchezza sono le persone. Milano – ha aggiunto – è ancora il cuore d’Italia. E’ ancora il cuore dell’Europa. E soprattutto è ancora nel cuore dei milanesi, nel vostro grande, generoso, cuore. Un cuore appassionato di virtu’ civiche e di dignita’ morale. Il vostro cuore e’ stato nutrito di menzogne mentre ha fame di verità”. ”Voi ed io vogliamo contribuire a costruire un città fatta da noi, per tutti noi. Una citta’ aperta, che sappia guardare al futuro. Una citta’ accogliente. Una città affettuosa”.