SEI IN ITALIA Satira e Politica Fornero: ”In Italia salari bassi. Bisogna aumentare la produttività”

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Il ministro Fornero contro la crisi

Fornero: ”In Italia salari bassi. Bisogna aumentare la produttività”

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, nel commentare i dati di Eurostat secondo cui un lavoratore dipendente in media guadagna in Italia la metà che in Germania afferma: ”In Italia abbiamo i salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività”

”In Italia abbiamo i salari bassi e un costo del lavoro comparativamente elevato. Bisogna scardinare questa situazione, soprattutto aumentando la produttività”. Così il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha commentato i dati di Eurostat secondo cui un lavoratore dipendente in media guadagna in Italia la metà che in Germania.

Per il ministro del Lavoro, ”l’aumento della produttività è la vera chiave per sbloccare la situazione. Anche perché, ha sottolineato Fornero, difficilmente bassi salari creano crescita”. Proprio quella crescita di cui attualmente il Paese ha bisogno. Fornero è ‘fiduciosa’ sulla possibilità di un’ampia intesa sulla riforma del mercato del lavoro e sull’articolo 18, ma mette in guardia le parti sociali: “Il tema va affrontato in maniera laica, senza levate di scudi. Voglio convincere le parti sociali e gli Italiani che ci sono molte cose da cambiare nel mercato del lavoro, non perché ce lo chiedono l’ Ocse o l’ Fmi, ma perché bisogna creare un mercato più inclusivo”.

Per il ministro bisogna “aprire nuove prospettive ai giovani e alle donne, eliminando quella flessibilità che genera precariertà”. Fornero ha quindi assicurato che la riforma degli ammortizzatori “si fa oggi ma si attua negli anni, non ora che siamo in crisi”.

Per quanto riguarda i dati, l'Italia è al dodicesimo posto, davanti a paesi come Irlanda, Grecia, Spagna e Cipro, con uno stipendio annuo, per un lavoratore di un'azienda dell'industria o dei servizi, con almeno dieci dipendenti, di 23.406 euro. In paesi come Lussemburgo, Olanda o Germania, lo stesso lavoratore guadagna praticamente il doppio, 48.914 in Lussemburgo, 44.412 in Olanda e 41.100 in Germania. Battuto dunque solo il Portogallo, la cui relativa retribuzione è pari a 17.129.

L'Italia, in quattro anni, dal 2005 al 2009, ha registrato un rialzo del 3,3%, ben al di sotto del +29,4% della Spagna o del +22% del Portogallo. Anche i Paesi che partivano da livelli già alti hanno fatto registrare rialzi rilevanti e di molto superiori all'esiguo rialzo italiano: Lussemburgo (+16,1%), Olanda (+14,7%), Belgio (+11,0%) e Francia (+10,0%) e Germania (+6,2%).