Succede a Riccardo Marini
Andrea Cavicchi è il nuovo presidente dell'Unione Industriale Pratese
E’ Andrea Cavicchi il presidente designato dell’Unione Industriale Pratese. A Cavicchi sono andati 28 dei 51 voti presenti (su 53 membri del Consiglio, 50 elettivi e 3 di diritto), espressi a scrutinio segreto; 1 scheda bianca
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E’ Andrea Cavicchi il presidente designato dell’Unione Industriale Pratese. Ad esprimersi è stato, come da statuto dell’associazione, il Consiglio direttivo, nella sua riunione di insediamento tenutasi oggi pomeriggio e presieduta dal presidente uscente Riccardo Marini. A Cavicchi sono andati 28 dei 51 voti presenti (su 53 membri del Consiglio, 50 elettivi e 3 di diritto), espressi a scrutinio segreto; 1 scheda bianca.
46 anni, sposato e padre di due figli, patron della Furpile, presidente del Museo del Tessuto (carica che continuerà a ricoprire), Cavicchi sarà presidente a tutti gli effetti dal 28 maggio, quando la nomina verrà ratificata dall'assemblea dei soci.
Nel chiedere il voto ai consiglieri, Cavicchi ha puntato tutto su due concetti forti: la valorizzazione dell’etica nel lavoro e negli affari e una unione pronta ad alzare la voce per difendere gli interessi e le esigenze degli imprenditori e del distretto pratese. Ad Andrea Cavicchi sono andate le congratulazioni unanimi del Consiglio direttivo; particolarmente significativa la calorosa stretta di mano di Riccardo Matteini.
La designazione di Cavicchi si inserisce nella fase finale dell’iter del rinnovo delle cariche dell’Unione, iniziate con il lavoro del Comitato elettorale che ha condotto lo scorso 3 aprile alla formazione del Consiglio direttivo e dei Consigli di sezione. Parallelamente nei mesi scorsi si è svolta l’attività della Commissione di designazione (alias saggi: Carlo Longo, Giancarlo Mazzi e Franco Tempestini) che ha ricevuto le indicazioni dei soci circa la figura del nuovo presidente e che in merito ha relazionato il Consiglio direttivo.
















