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Scenari sulla crisi dell'euro: la Prefazione di Oscar Giannino

Se va bene, andrà peggio

L’euro è sotto scacco. Cosa accadrebbe se la Grecia uscisse dalla moneta unica? L'euro potrà sopravvivere? O sarebbe scontato il ritorno alle vecchie valute nazionali? E quali sarebbero per l’Italia le conseguenze di un ritorno alla lira?

Lo scopo di questo ebook è fornire ai nostri lettori un’ipotesi di storia controfattuale. In apparenza, la traccia sviluppata è quella di che cosa può accadere, se salta l’euro. Qualunque sia la strada attraverso la quale questa rottura avvenga: sia se si deciderà per la sola Grecia, qualche settimana o mese dopo il voto del 17 giugno 2012; sia se in quel caso il resto degli euromembri giureranno – spergiurando – che l’uscita riguarda un solo paese e mai più nessun altro; sia nel caso che la Grecia non esca, ma comunque la rottura sia inevitabile, restando da vedere poi quanti eurodeboli uscissero, o se fossero invece gli euroforti intorno alla Germania, a uscire dall’euro del Sud per adottare un euro del Nord, il N-euro.

Apparentemente, di questo parlano gli autori. Così, a seconda dei vostri gusti e interessi, troverete qui chi riepiloga magistralmente i fondamenti dello squilibrio costitutivo e del funzionamento concreto dell’euro a mercati e banche separate, come Antonio Foglia; chi vi illustra che cosa avverrebbe a inflazione, crescita e produttività in caso di uscita italiana dall’euro, come Pietro Monsurrò; chi richiama i precedenti storici di ritorno a valute proprie dopo unioni monetarie, come Forrest Capie e Geoffrey Wood; chi spiega come e qualmente sia inevitabile separare dall’euro i paesi portatori del contagio, come Vito Tanzi; chi s'interroga su quali siano i reali beneficiari degli interventi degli ultimi due anni, come Alberto Bisin; chi con un po’ di fantasia e molto realismo immagina in quali circostanze e con che conseguenze per l’Italia avverrà l’euroseparazione, come Natale D’Amico e Antonio Polito; chi infine ne deduce ulteriori conseguenze per il Nord e il Sud dell'Italia, come Carlo Lottieri.

Ma a ben vedere la storia controfattuale che vogliamo proporvi assume l’ipotesi del break up dell’euro solo come puro pretesto. In realtà, ciascuno degli autori e io qui stiamo avvisandovi di un’altra cosa. Che in sintesi è questa: sia quel che sia dell’euro, resti com’è o cambino i suoi pilastri, per tutti gli attuali membri o per un numero più ristretto, la verità vera è che l’Italia ha un serissimo problema. Un problema che è suo. Che pre-esiste all’euro. Che si è aggravato ulteriormente in questi anni, non per colpa dell’euro. E che di conseguenza va affrontato comunque, qualunque cosa avvenga dei vincoli esterni, monetari e politici.

Prima di arrivare al punto, cioè a che conseguenze tirarne per l’Italia, a passo di carica vediamo di riepilogare gli otto più triti luoghi comuni sull’eurocrisi che sono infondati. A nostro modo di vedere, s’intende.

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